mercoledì 21 ottobre 2015

#52.

Mi vedo enorme.
Sono enorme.
Ho delle gambe mostruose e non mi piace nemmeno la pancia.
Lo sterno sporge.
Le clavicole sporgono.
Chiudo gli occhi e le tocco.
Sporgono molto.
Ma non abbastanza.
Devo camminare di più.
Mangiare meno.
Meno.
Muovermi tanto e mangiare poco.
Oppure no.
Fanculo.
Voglio che questo freddo mi ghiacci anche il cervello.
La gola fa male.
La rabbia fa ancora più male.
Bevo un caffè amaro, caldo, per sciogliermi un po'.
Stronzate, lo bevo per sentire meno fame.
Voglio piangere.

3 commenti:

  1. Hai raffiorato a me tanti ricordi,tutte frasi pensate e ripensato, che ogni tanto fanno capolino nella mia testa, cercando di tornare ad essere protagoniste.
    Anche se non mi ascolterai e riterrai queste parole inutile, facili a dirsi ma non a farsi (che è vero), cerca di non dare continuamente retta a tali pensieri, non ti porteranno a stare meglio, ma saranno soltanto altrettanto distruttivi e deleteri per il tuo corpo e la tua mente.
    Non risolveranno i timori, le paure, i problemi che hai, non lo faranno anche se ti convincono di essere la soluzione. .. come può farti stare meglio una camminata in più e un pasto in meno? Riflettici... fermati e dai tregua alle tue gambe...

    Ti abbraccio Barbara..
    So' che è tutto tremendamente complicato, credimi.

    RispondiElimina
  2. No piccola, non lasciarti convincere da questi pensieri! Anche io m sn sentita catapultata nel passato, in un momento in cui gli stessi pensieri mi facevano compagnia in modo costante. Adesso ogni tnt ricompaiono e so ke è dura non starli a sentire, ma devi continuare a lottare. Non mollare piccola xk anche se tu non lo vedi, sei meravigliosa. E magari piangere ti aiuterà a sfogare la rabbia che hai dentro, quindi da sfogo alle tue lacrime, senza paura e senza vergogna. Ti stringo forte! Un bacino

    RispondiElimina
  3. Ti sono vicina,
    Tutti questi tuoi pensieri sono stati per un po' anche i miei.
    Un abbraccio forte
    Joy.

    RispondiElimina