venerdì 16 ottobre 2015

#49.

Ho scritto nuovamente alla psicologa. Visualizza. Non risponde. Probabilmente devo solo darle il tempo di organizzarsi e poi mi risponderà, ma una parte di me ha invece paura che mi stia negando l'aiuto di cui ho bisogno. Non ne avrebbe motivo, ma mi sento abbandonata. Ho sempre potuto contare su di lei, ha sempre avuto una parola di conforto per me, e ora non mi risponde nemmeno con un "ti faccio sapere nei prossimi giorni" o qualcosa del genere. Zero.
Mi sento sola in questa bolla. Mi sento sempre più persa. Ogni volta che sforzo il mio stomaco, ogni giorno, mi sento gli occhi esplodere. Sento lo stomaco contrarsi come non mai per espellere tutto il cibo in pochissimo tempo. Le gambe cedono e il mio corpo trema senza controllo. Non riesco a farne a meno. Mi sento morire ogni volta. Sentirmi morire, è una droga.
Ho bisogno di aiuto e questo aiuto non riesco a vederlo. Non ci sono mani protese verso di me. Non ho una mano da afferrare. Sono completamente sola in questa lotta.

Oggi mi attende un pomeriggio tra ragazze, ma in tutta onestà avrei solo voglia di tornare a casa dopo il lavoro, chiudere la porta a chiave ed essere me stessa, senza spargere sorrisi forzati. Perché è così, se sei musona dai fastidio agli altri. Se non sprizzi positività da tutti i pori, la gente ti evita. E quindi mi tocca fingere, perché di positività, in questa cazzo di giornata, non ne vedo nemmeno l'ombra.

Questa mattina mi sono svegliata con un peso sul petto, fatico a respirare, mi gira la testa e non ho assolutamente nulla da mangiare a casa, neanche un frutto. Non so nemmeno se rifarò la spesa.
Mi sento esausta, vorrei chiudere gli occhi e piangere all'infinito, fino a prosciugare il mio corpo.

4 commenti:

  1. Calma tesoro, respira. Spero che il pomeriggio tra ragazze tu lo stia passando in compagnia e ti stia divertendo. Credo che distrarti ti faccia bene, non ti focalizza solo sul DCA.
    Non preoccuparti per la dottoressa, certo che vuole aiutarti ... Ci sono tante persone che vogliono starti accanto, ne sono certa. Capisco che tu ti senta sola e abbandonata, ma è importante mantenere quel po' di lucidità per capire che non è reale, che è solo una tua paura. Vedrai che ce la farai, cerca di non forzare all'estremo il tuo corpo. Prova a piccoli passi. Dai che torna il sole dopo la notte <3

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    1. Mi sento persa. Non riesco a vedere niente di buono, la mia lucidità si è fatta benedire da tempo.
      Grazie comunque, un abbraccio. <3

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  2. Cucciola, mi dispiace tanto sapere che ti senti sola e abbandonata da tutti, prova a dare un colpo di telefono alla dottoressa se non ti risponde ai messaggi, oppure scrivile nuovamente spiegandole che ne hai davvero un bisogno disperato. Sono sicura che non ti sta negando l'aiuto di proposito, probabilmente non si è resa conto della gravità della situazione..
    Come ti ho già detto in precedenza, sei fortunata perché hai una famiglia ed un ragazzo pronti a sostenerti, aggrappati a loro, sono sicura che pur non essendo dei professionisti del settore riusciranno a dirti qualcosa o a fare qualcosa che ti faccia sentire un po' meglio.
    Ti stringo forte,
    Joy.

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    1. Non saprei cosa direi ai miei genitori o a Simone, non posso ammorbarli con il mio problema e poi, davvero, non saprei proprio cosa dire!
      Alla psicologa do tempo questa settimana, quindi se entro domani sera non mi risponde, ho mi faccio risentire io o me ne cerco un'altra.
      Un abbraccio, grazie per esserci.

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