sabato 19 settembre 2015

#31.

Buongiorno a tutte.
Oggi mi sento un po' meglio. I problemi ci sono sempre, tra poco chiamo mia mamma per sapere come sta, ma come ho già detto vorrei focalizzarmi sui dettagli positivi delle mie giornate.
Ieri, ad esempio, è stata una buona giornata. Sono riuscita a trattenere la cena nello stomaco e credetemi se vi dico che è molto, in questo periodo. Ho mangiato un piatto normale, nulla di esagerato, ma lo stomaco tirava parecchio, tira tutt'ora, e "liberarmi" è stato purtroppo il primo dei miei pensieri. Eppure no, ho resistito. Pazienza se mi sono sentita appesantita, è cibo, solo cibo, nutrimento sano per il mio corpo e per la mia mente, niente che possa farmi del male.
È pazzesco come fino a solo un mese fa avessi un rapporto sano con il cibo (nonostante gli alti e i bassi) e ora mi ritrovi a dovermi ripetere queste ovvietà e fatichi comunque a convincermene. La mente è proprio una stronza. Come dicevo a Curvula in un commento, "liberarsi" del cibo è in realtà un tentativo di liberarsi del dolore che proviamo dentro di noi. E ieri ho scelto di tenermi questo dolore. Non è stato affatto semplice, ma la stanchezza è stata dalla mia parte, mi sono addormentata prima delle 22, sul divano, con Simone che mi accarezzava i capelli, quindi i miei brutti pensieri hanno avuto poco spazio a disposizione per svilupparsi e trascinarmi di fronte al cesso. Tutto sommato, stancarmi così tanto grazie al lavoro, ha il suo risvolto positivo.

Oggi, come ho già anticipato negli scorsi giorni, mio papà verrà a trovarmi sul posto di lavoro, mangerà in piadineria e quando smonto da lavoro staremo insieme un paio di ore. Mi manca tanto, vorrei poter vedere i miei genitori ogni settimana.
Poi ho in programma un bel weekend con una mia amica. Faremo un giro in Duomo, forse comprerò un paio di collant davvero carini e poi rimarrò a dormire a casa sua. Non so di preciso cosa faremo nel dettaglio, ma l'idea di cenare insieme mi mette ansia. Voglio riuscire a parlarle di questo periodo, voglio mettermi a nudo e darle la possibilità di scegliere se rimanere con me o allontanarsi, credo sia suo diritto. Dopo avergliene parlato, potrò rimettere pubblico questo blog, perché a quel punto non mi importerà più tenere nascosta questa parte di me. Del parere degli altri non mi importa, mi preme solo il suo, per ora.

Ora cercherò di fare una buona colazione, mi fa rabbia l'idea di non riuscire più a godermi il cibo, di sentire questo bisogno di liberarmi e sentirmi vuota.

Vi auguro una dolce giornata.

2 commenti:

  1. Bravissima per avere tenuto giù la cena, so che è difficilissimo, soprattutto quando non siamo serene... ti auguro una buona domenica e spero tu ti stia divertendo e rilassando con la tua amica! bacio

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    1. Grazie Eli! In effetti, con la mia amica è andata davvero molto bene. Un bacino <3

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