martedì 15 settembre 2015

#27.

Primo post con il blog privato. Vi ringrazio per aver deciso di continuare a leggermi. Per ora siete in cinque, magari farò il giro delle altre blogger che entrano raramente per sapere se vorrebbero seguirmi anche loro, ma ad ogni modo meglio un buon pubblico ristretto che uno enorme e confusionario.

Ieri la giornata è stata piena. Nell'orario di pranzo lavoro sempre in piadineria e il pomeriggio tengo la bambina a cui faccio da babysitter. È stata così tenera. Ci siamo incontrate tre volte in tutto, ma quando ieri mi ha vista fuori dalla scuola mi ha dato subito un bacino sulla guancia e mi ha preso la mano. Questa cosa mi ha fatta sorridere. La bellezza sta anche in questi piccoli dettagli.

Forse Simone inizia a tranquillizzarsi. Non perché ne abbia motivo, ma perché le mie bugie sono sempre meglio costruite..
Non so cosa mi capiti la sera, ma non riesco proprio a trattenere il cibo. Mentalmente, intendo, non ci riesco. Mi sento un macigno nello stomaco sia che mangi un piatto di pasta, sia che mangi uno yogurt. Ieri sera ho mangiato tanto. Tutto cibo sano, ma tanto: tofu, rucola, carote, due yogurt di soia con un po' di cereali dentro. Mi sono liberata di tutto, silenziosamente. Con lo stomaco vuoto, esco dal bagno sorridente, come se nulla fosse accaduto. Prendo il pezzo di avocado che è rimasto nel cesto della frutta e lo mangio. Ecco la domanda di Simone: "Ma non stai mangiando tanto questa sera?". "Ho semplicemente fame" e sfoggio un mega sorrisone nonostante dentro di me mi senta morire. Quando qualcuno mi dice che mangio tanto, mi sento automaticamente grassa. Non mi pongo nemmeno il dubbio (sarò grassa?, ma intende che sono ingrassata? ingrasserò?), per la mia mente è così e basta: SONO GRASSA. Fatto sta, che per Simone ho mangiato tutta quella roba ieri sera, mentre in realtà ho trattenuto solo un pezzo di avocado.
La mia magra consolazione è che non mi abbuffo più, cosa che invece facevo anni fa. La sola idea mi disgusta. In compenso, mi ritrovo a "liberarmi" anche quando ingurgito solo 30g di pasta.

Mi guardo allo specchio e vedo che le mie costole sono sempre più sporgenti, così come la mia colonna vertebrale. Non sono comunque soddisfatta, vedo grasso ovunque. Vorrei pesarmi, ma la bilancia che ho a casa non funziona, dovrei comprarle una nuova batteria. Poi mi rendo conto che è meglio così, che se mi fisso anche su quel numero è la fine. Eppure dentro di me devo voglio sapere quanto peso.

Il cielo continua ad essere grigio, in questi giorni è così, ma mi va bene. Il tempo uggioso mi fa sentire in qualche modo più coccolata. Non chiedetemi perché, non ne ho la più pallida idea. Eppure mi sento come una bambina avvolta nella sua copertina calda preferita.

Vi auguro una dolce giornata.

2 commenti:

  1. che dire...purtroppo ti stai incamminando in una strada senza uscita lo sai vero?
    e la cosa più terribile è che ne sei consapevole....
    fermati prima ti prego...

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  2. Ecco che già torni a vederti grassa, a volerti pesare... ti prego, TI PREGO, cerca di invertire questa tendenza. Lavori, mangi sano, ti MERITI quel cibo.
    Mi si stringe il cuore a veder degenerare le cose post dopo post... chiedi aiuto, o tirati su da sola! Barbara :(

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