sabato 4 aprile 2015

#17.

So che l'ultimo post era un po' così, ma del resto, ho scritto di getto quello che provavo in quel preciso istante. Di solito scrivo a seguito dei vari avvenimenti, ma quella notte ho scritto istantaneamente.
Non entrerò nei dettagli, no. Non me la sento.
So che però le cose per me non stanno andando nel modo migliore.
Due sere fa ho detto in lacrime a Simone di buttare la confezione di taralli pugliesi che ho comprato. Lui non capiva, ma alla fine ha intuito qualcosa e mi ha semplicemente abbracciata.
Le delusioni di questo ultimo periodo mi hanno fatto venire dubbi su me stessa ed ecco che la mia autostima vacilla un po'. E come si mostrano le mie debolezze? Odiando il cibo. Passo dall'amarlo all'odiarlo in un batter d'occhio. Passo dalla positività ai pensieri malati con la semplicità di uno schiocco di dita. Una piccola parte di me tende a vederlo come un nemico, mentre la parte sana sa che il cibo è vita e per questo mi costringo a mangiare ugualmente. Era tantissimo tempo che non buttavo via del cibo che mi fa paura. Era tantissimo tempo che non avevo paura del cibo. Ad ogni modo, Simone non ha buttato quella confezione, l'ha semplicemente nascosta. E ha fatto bene, sarebbe stato davvero uno spreco, mi sento davvero una cretina. Ma la mente ha sempre la meglio su tutto, compreso su ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, quindi non mi arrabbierò con me stessa.
Ho dubbi su ogni cosa: su Simone, sugli amici, su me stessa. Non dubito dei sentimenti, ma vedo tradimenti e abbandoni ovunque.
È proprio quando la confusione regna sovrana che il rapporto con il cibo si fa poco sano. È tutto collegato, è un vero schifo.
Riverso ogni mia frustrazione nel sesso. Mi sento quasi come una macchina che è programmata solo per fare quello. È una sensazione orribile, come se fossi vuota. Simone lo ha notato, ma ovviamente a lui va bene così, ci manca solo che si lamenti. E forse anche a me va bene così.

Qua a Milano sta piovendo e come se non bastasse ho dormito solo tre ore, questa notte.
Vorrei spegnere il cervello per un po'.

5 commenti:

  1. "È proprio quando la confusione regna sovrana che il rapporto con il cibo si fa poco sano. !È tutto collegato, è un vero schifo." Quant'è vera questa tua frase! E' esattamente così, non c'è bisogno di aggiungere altro...
    Mi dispiace sentirti dire che hai avuto di nuovo paura del cibo, so che hai dovuto lottare non poco per risistemare le cose, ma sei umana è normale che quando si verifica una situazione stressante si riversi tutto sul cibo!
    E' bruttissimo non riuscire a dormire... e la pioggia non aiuta!
    Spero che riuscirai a staccare un po' la spina, le ricadute capitano a tutti, la cosa fondamentale è rialzarsi, magari anche faticosamente ma farlo...
    Ti mando un bacio e ti auguro che le cose vadano meglio
    <3

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  2. Tesoro, il percorso verso la guarigione è difficile lungo e soprattutto non è lineare... Tu stai dimostrando tanta maturità e ogni tanto puoi "permetterti" momenti di fragilità. Non chiuderti in te stessa, cerca aiuto e stringi le mani che ti vengono tese. Sei forte piccola, sei un fenomeno e puoi avere tutto quello che vuoi! Un abbraccio forte

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  3. anche per me è così. Anche a distanza di anni, quando c'è qualcosa che non va, il mio rapporto con il cibo diventa 'difficile'. Però non ti nego che spesso questo mi aiuta, perché quando vedo che mangio troppo o troppo poco o faccio pensieri malati, mi fermo e mi chiedo cosa c'è che non va davvero. Cosa c'è sotto che mi tormenta.
    Io attraverso il mio rapporto con il cibo, mi leggo e mi capisco... il mio corpo mi parla prima della mia mente e sai, mica tutti hanno questa fortuna 😜

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  4. Il periodo di dubbi passa, Barbara.
    Passa sempre.
    Ci vuole pazienza e volontà a farlo superare, ma ti prego non scoraggiarti.
    Perchè quando ci buttiamo giù è lì che la malattia ci frega.... è così cattiva che si approfitta delle nostre debolezze insinuandosi dentro il nostro corpo, la nostra mente... trova spazio, ancora una volta, e cerca di espandersi...

    Trovo che Simone sia splendido. Un ragazza che ti invidio, positivamente ovvio.
    Spero le cose siano migliorate in questi giorni! Probabilmente è un ansia generalizzata eche si può collegare pure al tuo trasferimento!

    A presto, spero :)

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  5. Ciao Bellissima Barbara, ti ricordi di me? Sono Rebecca, del blog nellemiemani.blogspost.it....purtroppo non ricordo i dati per accedere e quindi lho rifatto nuovo oggi. Wow mi sono persa un sacco di post ora me li spulcio tutti, mi fa piacere che almeno tu, come me non sei sparita..ti riaggiungo alle cerchie, un bacione!

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