sabato 28 marzo 2015

#15. Basta volerlo

Vivere a Milano non ha nulla a che vedere con il vivere a Bergamo.
Bergamo è meravigliosa perché circondata dalla montagne e da tanto verde, cose che a Milano non si vedono nemmeno con il binocolo.
Milano è meravigliosa per viverci, visto che è ben fornita da mezzi pubblici ed offre infinite opportunità.
A Bergamo il lavoro non lo si trova nemmeno per miracolo, a meno che si abbiano conoscenze e si sia un raccomandato, ma qua a Milano ho rimediato già due colloqui di lavoro in nemmeno due settimane.
Ieri ho avuto un colloquio per un'azienda molto importante. Il mio ruolo iniziale sarebbe quello di promoter, in cui è richiesta solo bella presenza e ottime capacità di comunicazione e interazione con le persone. Con il tempo si può crescere in questa azienda, ricoprendo ruoli più importanti e con più responsabilità. Fatto sta, che anche solo la paga da promoter qua a Milano è decisamente molto buona. Durante il colloquio sono piaciuta davvero tanto al capo e per questo abbiamo fissato un secondo appuntamento, a martedì. Durante quella giornata affiancherò una ragazza, da mattina a sera per osservare da vicino il lavoro effettivo che dovrei svolgere. In seguito, deciderò se lasciar perdere o se buttarmi in questa nuova avventura. In tutta onestà? Con la paga che avrei credo proprio che accetterò in ogni caso, ma non si sa mai, potrei ripensarci. Del resto, anche se non dovessi accettare, credo che non avrei grosse difficoltà a rimediare altri colloqui, di questo passo.
Tutto questo a dimostrazione che almeno nelle grandi città il lavoro c'è e che semplicemente sono i giovani a non voler lavorare.
Io ho dovuto interrompere il liceo per colpa della bulimia, quindi mi ritrovo con un banale diploma di terza media e non ho nemmeno chissà quali esperienze. Eppure, qualcosa trovo. Sono riuscita a candidarmi per tantissimi posti di lavoro, in queste due settimane.
La verità è che troppi giovani non vogliono sporcarsi le mani, stancarsi, o dover lavorare otto ore al giorno, perché tanto i genitori li accudiscono fino a trent'anni.
Sono così fiera di me stessa, per il daffare che mi sto dando. Sia per mantenere la casa, sia per pensare alla relazione con Simone, sia per far funzionare la convivenza, sia per trovare uno straccio di lavoro.
E' tutta questione di rimboccarsi le maniche e farsi un culo così. Le cose vanno meritate, non piovono dal cielo. Lamentarsi senza agire non serve a niente.

Questo weekend torno a Bergamo con Simone. Io ho mille cose da fare, ma tutte estremamente piacevoli, quindi tutto sommato saranno giorni felici e rilassanti.

lunedì 23 marzo 2015

#14. New life

Da una settimana vivo in un appartamento a Milano, con il mio ragazzo. Il bilocale è piccolino, molto modesto, ma è il nostro nido. Un nido in cui ripararsi dalla pioggia, tornare dopo una giornata sfiancante e accoccolarsi l'uno accanto all'altra.
Portare avanti una casa con le proprie energie è molto impegnativo e già dopo soli otto giorni me ne rendo conto. Allo stesso tempo, però, percepisco sulla mia pelle il profumo della soddisfazione.
I sacrifici stanno alla base di qualunque cosa.
Mi sto cercando un lavoro. Non importa se durerà solo tre mesi, poi ne cercherò un altro. Meglio ancora se avrà durata maggiore. Accolgo ogni opportunità che si pone di fronte ai miei occhi, sfrutto le mie potenzialità e mi rimbocco le maniche.
Ottengo sempre quello che voglio e anche questa volta sarà così.

L'unica pecca è che il mio umore è troppo variabile. Mi ritrovo ad essere eccitata ed euforica per poi cadere in un profondo stato di nervosismo e tristezza. Non so se è per via delle pressioni e delle responsabilità che ora gravano sulle mie spalle, se è per la paura o semplicemente perché la primavera sballa i miei ormoni, fatto sta che in alcuni momenti vorrei affondare le unghie nelle coperte e urlare con quanta voce ho in corpo.

Ogni sera, prima di dormire, guardo la foto della mia cagnolina che si trova sul mio comodino. Lo stesso faccio la mattina, prima di alzarmi. Dedico a lei più pensieri nell'arco della giornata e mi rendo conto che è ormai passato un mese dalla sua morte. Mi manca terribilmente. Più ci penso e più mi viene da piangere.
Mi si chiude lo stomaco. Averla vista morire in quel modo è un peso che non digerirò mai.

A volte mi sento sperduta. Mi guardo attorno e non riconosco il mondo. Come se non appartenessi a questo pianeta. Sono circondata da persone stupide, così stupide che mi domando come possiamo appartenere alla medesima specie. Sono circondata da così tanta ipocrisia, meschinità, demenza e menefreghismo, che mi chiedo se sono io ad essere sbagliata o cosa.
Le persone che mi vanno a genio sono davvero poche, si contano sulle dita di una mano, mentre le altre quasi mi ripugnano. Mi annoiano, mi danno fastidio.

Ho bisogna di immergermi. Immergermi in un prato, con il vento tra i capelli, il calore del sole sulla mia pelle sempre più bianca, quasi malata. Voglio sentirmi viva, respirare la natura, ciò che più di affascinante esiste su questa Terra. Mangiare i suoi frutti, saziarmi di dolcezza, inebriarmi con il profumo delle margherite, udire il fruscio delle foglie e tastare il terreno con i palmi delle mani, incantarmi di fronte ad un imponente arcobaleno.
Sogno una vita ricca di emozioni, da custodire con cura e condividere con le uniche persone che amo.




sabato 21 marzo 2015

#13. Breve aggiornamento

Ciao a tutte! No, non sono morta, ma non ho aggiornato per quasi un mese per diversi motivi. Innanzi tutto chiedo scusa se questo non sarà un post colorato, ma ho attualmente possibilità di aggiornare solo tramite cellulare, quindi le opzioni sono molto limitate.

Ho passato un brutto periodo a causa della morte della mia cagnolina (a tal proposito vi ringrazio tutte per i dolci commenti al post precedente) e tutt'ora non mi sono ripresa.

Inoltre, da lunedì, mi sono trasferita a Milano, insieme al mio ragazzo! Abbiamo iniziato la convivenza e ne sono felicissima!
Ora devo trovare un lavoro e poi potrò stare tranquilla davvero.

Nulla, sono passata solo per dirvi che non sono sparita. Appena avremo internet a casa avrò modo di aggiornare il blog dal computer e allora non vi libererete più di me, ahah! Mi dispiace però che nel frattempo non so come vedere i vostri blog, ma prometto che quando sarò dal computer mi aggiornerò per bene!

Voi come state?
Un abbraccio fortissimo. ❤