venerdì 13 febbraio 2015

#9.

Sempre più in basso.
Qua tutto è avvolto dall'oscurità.
Il gelo penetra fino al cuore delle ossa.
Tutto è sfuggevole, non riesco più ad afferrare nulla.
L'amore è sempre più flebile, anch'esso stremato.
Le mie energie sono ormai inesistenti.
Lo stomaco sempre più chiuso.
Il sole un lontano ricordo.
I sorrisi distanti come non mai.
Rifiuto ogni forma di affetto.
La terra crolla sotto ai miei piedi e io non ho un appiglio.

Sto cadendo.

11 commenti:

  1. Vorrei poter mettere sulle mie spalle un po' dei tuoi problemi. Sentirti così, mi spezza.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non merito questa gentilezza. Non permetterei mai a nessuno di farsi carico dei miei dolori. Ma sei davvero dolce, grazie.

      Elimina
    2. Può sembrare un pensiero sciocco, lo so. Ma è ciò che penso ogni volta che ti leggo. Un abbraccio coccoloso.

      Elimina
  2. Piccola Barbara, tu capisci bene me, e io capisco bene te. "Il sole un lontano ricordo"... tornerà mai a splendere? in giorni come questi credo di no. ma spero che per te le nuvole si diradino presto. Ti abbraccio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Me lo auguro con tutta me stessa.
      Un abbraccio a te.

      Elimina
  3. coraggio bella sopporta questi momenti e vedrai che andranno via......
    è l'oscurità del tuo umore ora a coprirti il sole...
    spostati e lo vedrai.almeno in lontananza.


    ti stringo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ci provo, mi impegno davvero, ma è così difficile ottenere dei risultati. Ad ogni modo, non mollo.
      Un abbraccio.

      Elimina
  4. Leggendo questo post mi é tornato in mente uno che avevi scritto tempo fa, citavi irridescent, ti auguro che anche stavolta possa "prendere" questo brutto momento e lasciarlo andare via.
    Ti abbraccio forte

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Iridescent, la mia canzone preferita dei Linkin Park. In un periodo come questo, ogni volta che la ascolto, scoppio a piangere inevitabilmente.
      Un abbraccio a te.

      Elimina
  5. Anche io fino a poco tempo fa mi sentivo perennemente così. Anche io temevo di cadere e non rialzarmi più... Barcollavo talmente tanto da strusciare il viso per terra. Ma neanche quando siamo così in basso si può mollare. Non farti schiacciare dalla paura, la paura viene indotta dalla malattia, allo stesso modo credi di non avere un' appiglio.. Guarda bene, non farti coprire gli occhi, osserva, qualcosina ci dovrá pur essere per aggrapparsi.
    Io ti porgo la mia mano in maniera virtuale... Non sará di aiuto reale, ma spero possa farti ugualmente piacere.
    Fidati, fermati a guardare attentamente, non lasciarti trasportare da questa amara corrente... Punta i piedi nonostante tu sia stremata. Ne varrà la pena.

    Un abbraccio forte... Non sei sola!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sei sempre di una dolcezza disarmante, non so proprio come ringraziarti.
      Un forte abbraccio a te.

      Elimina