sabato 31 gennaio 2015

#6. Piena d'amore.

Mi sento piena d'amore.
Un tempo nemmeno sapevo cosa volesse dire, essere "pieni d'amore".
Un tempo mi sentivo così vuota e bisognosa, che l'unica cosa che riuscivo a fare, era mangiare.
Mangiare fino a scoppiare, senza percepire alcun sapore, tanto non era importante.
Per poi sentirmi in colpa, come se non meritassi di "riempirmi".
I sensi di colpa mi portavano regolarmente con il viso nel cesso e due dita in gola.
E il senso di liberazione che provavo era immenso.
Non meritavo di "essere piena", quindi era la cosa giusta da fare.
Facevo schifo, meritavo solo di essere vuota.
Vuota nell'anima.
Non meritavo nulla.
Eppure, una parte di me voleva sentirsi "piena", forse la mia anima meritava di essere nutrita.
Ma non sapendo come riempire l'anima, riempivo nuovamente il mio stomaco.
Finché il demone non urlava ancora nella mia testa.
"Meriti solo il vuoto, il nulla".
I pianti, la rabbia, la paura, e di nuovo in bagno.
E il ciclo si ripeteva, all'infinito.

Avevo solo bisogno di amore, questa è la conclusione cui sono giunta con la mia psicologa. Non sapendo dove prendere quell'amore, non sapendo come nutrire la mia anima, ecco che potevo solo riempire il mio stomaco. Ma se nessuno era disposto a nutrirmi con il suo amore, forse non meritavo di nutrirmi nemmeno con il cibo. Ed ecco che in me è scattato un meccanismo malato, incontrollato, colmo di sensi di colpa, di inferiorità, di insoddisfazione.
Vedevo gli altri mangiare tranquillamente e la mia mente mi faceva provare invidia.
"Loro possono mangiare, perché loro ricevono anche amore. Se meriti amore, meriti di essere una persona normale e di poter mangiare ciò che vuoi. Tanto, lo meriti."
"Se non meriti amore, perché mai dovresti meritare altro?"
C'è un motivo se sono guarita dalla bulimia anche grazie al mio ragazzo. Lui mi ha riempita d'amore. Ho accolto questo amore e ho iniziato a credere di meritare questo affetto a cui non ero abituata. L'amore dei miei genitori, in questo caso, non fa testo.
Quando dico "l'amore è il mio ossigeno", lo penso davvero. L'amore è la mia salvezza, è ciò che mi ha salvata dall'autodistruzione.
Non ho mai parlato pubblicamente del motivo principale per cui sono stata malata di bulimia. Dico "principale" perché non è l'unico e magari in futuro condividerò anche le altre motivazioni.

In questo periodo, con il cibo, non sta andando nel migliore dei modi, ne ho parlato con mia mamma e penso che ormai lo sappiano anche i muri. Martedì sera vedrò la psicologa.
Ieri sera ho cenato con Simone e abbiamo preso la pizza. Sono riuscita a mangiarne due terzi, esplodevo. E la tristezza ha iniziato a impossessarmi di me. Poi la rabbia, Poi entrambe. Sul divano mi sono venute le lacrime agli occhi. Simone se ne è accorto e mi ha abbracciato. Un abbraccio durato almeno due minuti. E io mi sono sentita nuovamente piena d'amore.
Mi ha salvata anche questa volta.

3 commenti:

  1. Barbara questo post mi ha fatto venire le lacrime agli occhi... Il vostro è un rapporto speciale e bellissimo. Ti capisco, sai? Anche io sento che il mio ragazzo sia davvero la mia salvezza... E ho paura di sentirmi in colpa perché lo carico di una responsabilità. Ma so che è una paranoia mia e che lui mi sta vicino perché mi ama. È difficile trovare persone così ... Almeno in questo però siamo fortunatissime!
    Ti abbraccio forte

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  2. È bellissimo avere una persona al tuo fianco che ti ama tanto e che si prende cura di te, anche io posso dire di avere questa fortuna!
    L'amore può davvero salvare la vita e quello che hai scritto ne è la prova! Fai bene a parlare di quello che stai provando,ti aiuterà a superare questo brutto momento..ti sono vicina un abbraccio:*

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  3. Che bello...... Magnificamente bello...
    Provo tanta tenerezza verso il finale del tuo post, e se posso dirlo con tutta sincerità, anche un pò di invidia verso di te... Invidia buona intendo... Nel senso che capisco il tuo bisogno D' amore, la tua ancorá di salvezza. Penso che un pò ne abbia bisogno anche io, è il ritrovarmi sola da questo punto di vista, mi debilita molto.
    Ti invidio perchè ti reputo tanto fortunata per la comprensione, l' aiuto, la presenza del tuo ragazzo. Ma sono contentissima per te, perchè avere una persona che ti salva è qualcosa di meraviglioso.

    Coraggio per tutto, spero tu possa stare meglio con il cibo.
    A presto Barbara. :)

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